Sono più predisposti i soggetti più avanti con gli anni (in genere la malattia è diagnosticata dopo i 50 anni ma l’età di insorgenza si sta abbassando), i maschi un po’ più delle femmine, le persone in eccesso di peso (senza pensare solo ai grandi obesi, basta un bel rotolo di pancetta), i sedentari, coloro che hanno una glicemia non perfetta (fra 100 e 125 mg/dl), le donne che hanno avuto diabete in gravidanza (gestazionale) e ovviamente i soggetti con parenti più prossimi affetti da diabete (genitori, fratelli) a testimoniare che esiste una componente genetica che interagisce con l’ambiente. Peraltro sono moltissimi sono i geni coinvolti, con combinazioni diverse da persona a persona.