07/05/2017 - Inquinamento atmosferico e diabete

I casi di diabete sono più che raddoppiati nel mondo in circa 30 anni. In gran parte si tratta di diabete tipo 2 ma anche il tipo 1 è in crescita.
L'aumento del diabete va di pari passo con l'aumento dell'obesità a sua volta legata ad eccesso di cibo e sedentarietà. Fenomeni tipici della società moderna, urbanizzata e meccanizzata.
C'è però un altro attore sulla scena, poco valorizzato ma che appare sempre più importante: l'inquinamento. Di quello che mangiamo, che beviamo, che manipoliamo, che respiriamo.
L'inquinamento atmosferico è stato associato da molti anni e in maniera causale con i tumori del polmone e più recentemente con le malattie cardiovascolari. L'inquinamento però aumenta anche il rischio di obesità e di diabete. Ci sono ormai sufficienti evidenze scientifiche a consolidare questa conclusione. E sono stati individuati anche alcuni meccanismi che coinvolgono la infiammazione di cellule, tessuti e organi chiave nella regolazione dei livelli di glucosio nel sangue: cellule beta del pancreas (producono insulina), fegato (produce glucosio), muscolo scheletrico (consuma glucosio), tessuto adiposo (produce sostanze che influenzano negativamente tanti organi), cervello (centralina di controllo generale).
Quindi la prevenzione del diabete passa anche attraverso la riduzione dell'inquinamento. Facile a dirsi, difficile a farsi. Dovremmo impegnarci tutti, ognuno per la propria parte.

 

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