18/04/2017 - Insulina, cervello e diabete.

Da molti anni è noto che ci sono organi e tessuti dove l'insulina agisce controllando funzioni che partecipano al metabolismo del glucosio e che sono alterate nel diabete perché l'ormone è carente (deficit insulinico) oppure poco attivo (insulino-resistenza). Si tratta del fegato, del muscolo scheletrico e del tessuto adiposo.
Da meno tempo è noto che l'insulina controlla funzioni importanti anche in altri organi e tessuti. Uno di questi è il cervello. Studi recentissimi hanno ulteriormente approfondito il ruolo di alcune aree del cervello (ad esempio l'ipotalamo) nel controllo del metabolismo del glucosio sotto l'effetto dell'insulina. In tali aree alcuni tipi di neuroni sono stimolati e altri sono inibiti dall'insulina. In conseguenza di questo si realizza, ad esempio, una inibizione della produzione di glucosio da parte del fegato dopo un pasto. Questo impedisce un rialzo eccessivo della glicemia.
Nel diabete questi effetti dell'insulina a livello cerebrale sono ridotti e per questo il fegato produce glucosio anche quando non dovrebbe farlo (ad esempio dopo un pasto).
Le cause dell'iperglicemia nel diabete sono molteplici e molto complesse e variabili da soggetto a soggetto. E anche il cervello è coinvolto.

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