Alcuni, evidentemente frastornati dal vedere che molte associazioni, società e fondazioni si occupano di diabete, ci hanno chiesto di fare un po' di chiarezza. Cerchiamo quindi di spiegare.
Ci sono 6 tipi di istituzioni che in Italia si occupano di diabete:
1. Società scientifiche, composte da professionisti della diabetologia. Si occupano di diffondere cultura, fare formazione e divulgazione, svolgere attività di ricerca e anche politica sanitaria al fine di tutelare le persone con diabete. La più antica come data di fondazione (1964), la più grande come numero di iscritti (circa 2300), la più impegnata in attività di formazione (circa 60 corsi all'anno e un grande congresso annuale nazionale frequentato da oltre 1500 addetti ai lavori) e di ricerca (i suoi soci hanno prodotto oltre 5000 pubblicazioni su riviste internazionali negli ultimi 15 anni), molto attiva anche nella divulgazione (www.siditalia.it) e nella politica sanitaria (contributo al Piano Nazionale Diabete, ecc.) è la Società Italiana di Diabetologia (SID). Oltre a questa da circa 40 anni è attiva in Italia l'Associazione Medici Diabetologi (AMD), pure con numerosi iscritti ma meno attiva nella formazione e nella ricerca, e una società più piccola e di diffusione geografica più limitata che si chiama SIMDO e che si occupa di cultura in ambito metabolico. Esistono poi la Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica e due associazioni di infermieri (OSDI e ANIED). Altre società non sono specificamente dedicate al diabete.
2. Fondazioni che finanziano la ricerca in diabetologia. La più antica è quella fondata dalla SID nel 2000 che si chiama Fondazione Diabete Ricerca onlus (FO.DI.RI) e che negli ultimi 15 anni ha elargito circa 5 milioni di euro. Esiste poi una fondazione creata da AMD che sostiene progetti di ricerca clinica e alcune altre istituzioni più piccole, fra cui la più nota è la Fondazione Italiana Diabete. Queste fondazioni più piccole non sono espressione di società scientifiche ma di singole realtà ospedaliere o universitarie oppure di singole persone.
3. Associazioni del volontariato che tutelano gli interessi delle persone con diabete. Sono molte centinaia sparse in tutta Italia e spesso operano in stretta collaborazione con i Centri Diabetologici. Agiscono in contesti locali, provinciali, regionali o più raramente nazionali. La più antica è AID, prima associazione fondata in Italia. Molto attiva nel promuovere le attività delle persone con diabete nel contesto sportivo è ANIAD.
4. Federazioni delle associazioni di cui al punto precedente. La più antica e la più grande come numero di affiliati e iscritti è la FAND che raggruppa oltre 100 associazioni. Più recente e più piccola è Diabete Forum. AGD e FDG raggruppano invece associazioni che si occupano del diabete nell'età evolutiva.
5. Associazioni onlus che promuovono la raccolta fondi per il diabete nel mondo laico. Di queste fa parte la Associazione Diabete Ricerca, braccio operativo della Fondazione Diabete Ricerca della Società Italiana di Diabetologia. Altre, come ARDI, sono molto piccole e sono espressione della lodevole iniziativa di singoli ma non di società scientifiche.
6. Consorzi di società scientifiche e associazioni del volontariato. L'unica presente nel nostro Paese si chiama Diabete Italia, è stata fondata dalla SID e da AMD molti anni fa. Include attualmente 4 società scientifiche (AMD, SIEDP, OSDI e la società della medicina generale, SIMG) e 3 associazioni di volontariato (Diabete Forum, AGD e ANIAD). Questo consorzio si occupa di tutela delle persone con diabete. Da questo consorzio sono recentemente uscite SID e FAND perché ritengono che le sinergie fra le varie società e associazioni possono essere perseguite senza lo spreco di preziose risorse imposto da un soggetto giuridico che è ridondante nelle sue finalità rispetto ai singoli componenti. In altre parole, SID e FAND, così come le altre numerose società e associazioni che non fanno parte di Diabete Italia, ritengono utile l'esistenza di un pensatoio comune (tavolo di lavoro o Think Tank) ma non di un soggetto giuridico, con le spese di gestione conseguenti (segreteria, sito, consulenti fiscali, agenzie di appoggio, ecc).