07/04/2017 - Basta bocche cucite sul diabete.

Il diabete interessa un italiano su 12. La diffusione è tale da indurre molti a sottostimare i rischi connessi con la malattia. Il diabete viene talora considerato da chi ne è affetto solo un valore alterato (la glicemia) su un referto di laboratorio perché non sente disturbi particolari. Questo induce spesso poca determinazione in chi la cura e minore attenzione in chi destina risorse a livello locale, regionale o nazionale. Anche le istituzioni pubbliche preposte (ministeri, ecc) e i comuni cittadini che lodevolmente sostengono la ricerca sulle varie patologie, spesso trascurano il diabete.
Per il bene delle persone con la malattia e anche per sottolineare che si dovrebbe cercare di prevenirla, ricordando che avere il diabete non è una colpa come a volte qualcuno afferma, deve cessare l'omertà sui rischi che si corrono quando il diabete non è curato bene. Serve consapevolezza per ridurre e minimizzare i rischi. Serve sapere. Serve sapere per poter agire. Agire consapevolmente su se stessi, sui propri cari, sui propri pazienti, sulle persone di cui si amministra la salute. E serve avere una esatta percezione di cosa davvero sia il diabete per capire che si deve sostenere la ricerca sulla malattia. E per comprenderne i rischi per ridurli e per stimolare il sostegno alla ricerca bisogna fornire certi numeri che per inciso sono migliori in Italia che altrove. Sono numeri che vorremmo fossero molto diversi. Che dobbiamo rendere diversi. Anche con la consapevolezza. Rompendo il silenzio.
Ecco i numeri da riferire alle persone con diabete che vivono in Italia: ogni 7 minuti un infarto, ogni 10 minuti un ictus, ogni 10 minuti un problema serio agli occhi, ogni 52 minuti una amputazione, ogni 4 ore l'inizio di una nuova terapia dialitica, ogni giorno non meno di 100 decessi. La causa principale o unica di tutto questo è il diabete.
Il diabete non è "banale", non è "elementare", non è "alimentare", non è "senile", non è "familiare", non è "un po' di diabete", non è "porto alta la glicemia". È diabete. Come tale va affrontato. Con fiducia ma con consapevolezza. Sapere riduce i rischi. Ignorare e trascurare può portare a danni gravi. Quelli che non vorremmo più vedere.

Cookie

Il sito Diabetericerca.org utilizza esclusivamente cookie tecnici (propri o di terze parti) che non raccolgono dati di profilazione durante la navigazione.
Continuando la navigazione del sito o cliccando su "Chiudi" acconsenti all'uso dei cookie