Oggi al congresso della American Diabetes Association in corso a San Diego (California, USA) c'è stato un bel dibattito fra chi sostiene che il futuro della cura del diabete tipo 1 sia la tecnologia (es. pancreas artificiale) e chi sostiene che invece sia il trapianto di cellule staminali differenziate poi in cellule che producono insulina. La speranza è che entrambe siano disponibili ma certamente il pancreas artificiale è di imminente disponibilità in clinica. Si tratta di 1-2 anni. Per la medicina rigenerativa l'attesa sarà più lunga. La fiducia però c'è tutta.