21/05/2017 - Avere il diabete tipo 2 non è una colpa!!!

La percezione del diabete è tanto sbagliata che in non poche circostanze la varietà più comune della malattia viene considerata una colpa della persona che ne è affetta. Nulla di più sbagliato, di irrispettoso e controproducente. È certo vero che uno stile di vita poco salutare (troppo cibo rispetto all'attività fisica svolta) favorisce l'accumulo di grasso e che sovrappeso e obesità sono importanti fattori di rischio di diabete tipo 2. Va però sottolineato che quello stesso stile di vita poco salutare lo si rileva ormai nel 90% della popolazione italiana mentre le persone con diabete fortunatamente ne rappresentano solo il 7-8% (includendo anche i casi di malattia presente ma non diagnosticata). Quindi meno di 1 su 10 di coloro che sono a rischio per effetto del loro stile di vita hanno effettivamente il diabete.
La malattia ha una forte componente genetica e i geni si ereditano senza averne colpa. Inoltre, l'elemento decisivo per l'emergere della malattia è una carenza relativa di insulina (non deficit severo come nel diabete tipo 1). In effetti eccesso di cibo e sedentarietà incidono soprattutto sulla efficacia della propria insulina. Il fatto di non avere a disposizione tutta l'insulina che sarebbe necessaria non è certo una colpa.
Quindi basta con la colpevolizzazione e con quello che ne consegue: persone che nascondono la propria malattia o la vivono male, medici che giudicano queste persone come responsabili dei propri problemi di salute, amministratori della sanità che le considerano meno meritevoli rispetto a chi ha altre patologie.
Gli oltre 3 milioni di italiani con diabete tipo 2 non sono colpevoli. Anche su questo aspetto bisogna dire BASTA.

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